Comitato Lavoratori Immigrati e Italiani Uniti/Federazione RdB/Confederazione Cobas /Sdl Intercategoriale
1 MARZO 2010 MOBILITAZIONE PER I DIRITTI DEGLI IMMIGRATI 24h senza di Noi
ORE 13.00-17.00 PIAZZA ESQUILINO, ROMA
Alla conferenza stampa, che si terrà alle ore 15.00 parteciperanno muratori, badanti, braccianti agricoli, ambulanti, con i propri strumenti di lavoro e divise, in sciopero.
L’iniziativa “24h senza di Noi” a Roma delle associazioni dei lavoratori immigrati e del sindacalismo di base è una giornata di lotta contro la crisi economica, le politiche del governo e le sue scelte che colpiscono i lavoratori italiani con licenziamenti, disoccupazione e precarietà, ma soprattutto gli immigrati, colpiti da leggi che li costringono a clandestinità, lavoro nero e ad una vita priva di ogni diritto e dignità.
Sarà a disposizione dei lavoratori immigrati a cura dei sindacati di base uno
SPORTELLO DIRITTI con informazioni sulle leggi e sui contratti di lavoro.
Info: Tel. 0644361830, 3398127020, 3200380214. |
24h senza di Noi
Il monumento ‘Shaheed Minar’ fuori Roma? No, grazie Sindaco

Il fenomeno della progressiva estinzione o marginalizzazione delle lingue minori ha dati allarmanti: delle oltre 6700 lingue parlate nel mondo più di 200 si sono estinte nelle ultime tre generazioni mentre altre 2500 rischiano di scomparire a breve. La centralità della tematica, simboleggiata dallo Shaheed Minar, non può essere relegata dalla città di Roma. Per questo la comunità del Bangladesh rifiuta di spostare l’evento dal centro della città e di edificare, su volere del Sindaco, un monumento destinato all’invisibilità culturale e sociale. Invitiamo dunque tutti a partecipare all’iniziativa, promossa in collaborazione con la Provincia di Roma, Regione Lazio, Assessorato al Bilancio e UNESCO -United Nations Educational Scientific Cultural Organization Commissione Nazionale Italiana, che si terrà domani dinanzi alla riproduzione simbolica dello Shaheed Minar a L.go Guglielmo Pepe a Roma.
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La risposta della Regione alla mobilitazione in difesa dell'occupazione di Tor Cervara

Prossimi appuntamenti
Primo Appuntamento
Domenica 07-02-2010, alle ore 11.00
Festa dei colori
Via Delle Isole Curzolane n°133 ( zona Monte Sacro)
Secondo Appuntamento
Martedì 09-02-2010, alle ore 10.00
Presidio contro il tentativo di sgombero di via Di Tor Cervara
davanti alla sede della Regione Lazio in Via Cristoforo Colombo
Terza Appuntamento
Sabato 13-02-2010 alle ore 16.00
Presidio per autodeterminazione del popolo del Kashmir
Piazza Vittorio
Quarto Appuntamento
Sabato 20-02-2010 alle ore 20.00
Giornata internazionale della lingua madre
Davanti al teatro Ambra Jovinelli
Piazza Vittorio
PATRIZIA SENTINELLI E' PRESIDENTE DEL LAZIO

L'associazione Dhuumcatu,
pur rispettando le altre candidature, propone ai partiti politici e ai compagni di piazza di salvare questa regione, candidando Patriza Sentinelli alla carica di Presidente.
Riteniamo che Patrizia possa guidare al meglio la Regione Lazio, lo testimonia la sua esperienza in ambito territoriale e nazionale, maturata dal basso ed approdata ad importanti incarichi istituzionali.
Pensate una volta, tutti insieme, alla nostra proposta:
“Patrizia Sentinelli Presidente del Lazio”
CREIAMO UN GRUPPO DAL BASSO PER SOSTENERE LA SUA CANDIDATURA
Gruppo Facebook: Sentinelli Presidente !
Sito: www.sentinellipresidente.wordpress.com
Associazione Dhuumcatu
via Bixio 12, Roma
Tel.0644361830 Fax.0644703448
www.dhuumcatu.org
I fatti di Rosarno e l’esplosione della bomba presso la Procura generale di Reggio Calabria sono responsabilità del Governo

“Cari amici della ndrangheta il Governo è con voi”
Il Governo Berlusconi, con il suo atteggiamento provocatorio ed arrogante nei confronti delle cariche istituzionali, mettendo in atto una sconsiderata manipolazione dell’informazione, è direttamente responsabile dell’ondata di violenza che si è abbattuta sugli immigrati di Rosarno e sulla recrudescenza degli attacchi della ‘ndrangheta nei confronti di quei magistrati che con serietà combattono la criminalità organizzata sul territorio.
Le politiche dell’attuale Governo hanno costantemente presentato i lavoratori immigrati nel territorio italiano come potenziali criminali. Il Governo ha collegato la presenza dei lavoratori immigrati in Italia all’esistenza di un forte pericolo sociale per i cittadini italiani e ad una seria minaccia alla sicurezza del Paese. Anziché valorizzare il fenomeno migratorio e porre l’accento sull’apporto culturale ed economico fornito dagli immigrati - che contribuiscono all’economia italiana con circa il 10% del PIL - il Governo Berlusconi ha intrapreso una campagna esplicitamente razzista nei confronti degli immigrati. Le conseguenze di tali politiche intolleranti e xenofobe sono sotto gli occhi di tutti, a partire dallo sfruttamento illegale dei lavoratori stranieri, ai ripetuti attacchi contro i campi nomadi nel corso del 2009, fino ai recentissimi fatti di Rosarno.
Prima la camorra a Caserta, adesso la ‘ndrangheta a Rosario, hanno sparato contro i lavoratori più poveri e sfruttati dalla società, quasi a dare man forte alle politiche razziste del Governo. E, con l’occasione, il Governo ha cercato di consolidare l’immagine finta e preconfezionata degli immigrati come pericolo sociale per la società italiana, distogliendo i cittadini dai veri problemi che invece li assillano. Non è un caso, infatti, che proprio in questi giorni le politiche del Governo hanno causato un aumento delle spese sostenute quotidianamente. Pedaggi autostradali, benzina, canone RAI, servizi bancari ed assicurativi, gas, acqua, rifiuti: il dirottamento dell’attenzione dell’opinione pubblica verso il “problema” immigrazione, proprio quando i cittadini ingiustamente vessati e colpiti dagli effetti della crisi economica potrebbero far esplodere il proprio malcontento, appare come l’ennesimo atto magistrale del Governo Berlusconi per occultare la realtà, manipolando l’informazione attraverso il controllo delle TV e dei giornali.
I continui attacchi di importanti esponenti del Governo, tra cui si distingue il Ministro della Giustizia, nei confronti della Magistratura hanno inoltre contribuito a creare il clima di delegittimazione, all’interno del quale è maturato l’attentato alla Procura generale di Reggio Calabria. E’ chiaro che delegittimare continuamente i magistrati, apostrofandoli con epiteti quali “criminali comunisti”, crea un clima intimidatorio che consente alla criminalità organizzata un’escalation di violenza nei confronti di quelle procure che con maggior forza cercano di scardinare le organizzazione mafiose.
Buon Natale e felice 2010 !
SHER KHAN SARA' SEMPRE CON NOI
è nostro Compagno
SEMPRE CON NOI
SEMPRE IN LOTTA

Funerale di Sher Khan
Appuntamento 17-12-2009
Alle ore: 17.00
Piazza Vittorio - Roma


